Terremoto provincia di Catania

BANCO BPM A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E IMPRESE COLPITE

Terremoto provincia di Catania

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza dell’evento sismico che ha colpito il territorio dei comuni di Zafferana Etnea, Viagrande, Trecastagni, Santa Venerina, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Milo, Aci Catena della provincia di Catania il giorno 26 dicembre 2018.

A seguito dell’evento sismico che ha colpito alcuni comuni della provincia di Catania la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 566 del 28 dicembre 2018, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2019.
In ottemperanza alla suindicata Ordinanza, il Gruppo BANCO BPM informa tutta la propria clientela, titolare di mutui relativi agli edifici distrutti o resi inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi uffici, del diritto di richiedere agli istituti di credito e bancari fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile, , e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, la sospensione delle rate dei medesimi mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale, previa presentazione di autocertificazione del danno subito ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni.
L’articolo 4 “Sospensione dei mutui” dell’Ordinanza n. 566/2018 del Capo Dipartimento della Protezione Civile, infatti, stabilisce che:
“1. In ragione del grave disagio socio economico derivante dall’evento in premessa citato, che ha colpito i soggetti residenti o avente sede legale e/o operativa nei comuni di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 28 dicembre 2018, detto evento costituisce causa di forza maggiore ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1218 del codice civile. I soggetti titolari di mutui relativi agli edifici distrutti o resi inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, svolte nei medesimi uffici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei medesimi mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.
2. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza, le banche e gli intermediari finanziari informano i mutuatari, almeno mediante avviso esposto nelle filiali e pubblicato nel proprio sito internet, della possibilitĂ  di chiedere la sospensione delle rate, indicando tempi di rimborso e costi dei pagamenti sospesi calcolati in base a quanto previsto dall’Accordo del 18 dicembre 2009 tra l’ABI e le Associazioni dei consumatori in tema di sospensione dei pagamenti, nonchĂ© il termine, non inferiore a trenta giorni, per l’esercizio della facoltĂ  di sospensione […].”
In conformitĂ  alle disposizioni di cui sopra e al fine di fornire il massimo sostegno alla propria clientela colpita dal suddetto tragico evento, il Gruppo BANCO BPM ,per il tramite di
tutte le societĂ  del proprio Gruppo, accorderĂ  la sospensione delle rate dei mutui fino al 25 dicembre 2019 ai propri clienti, sia privati che imprese, in possesso dei requisiti richiesti,
che ne faranno specifica richiesta, da presentarsi entro il 31 marzo 2019, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 e successive modifiche ed integrazioni.
Si invitano pertanto i clienti interessati a recarsi presso la propria Filiale per richiedere tutte le informazioni relative a costi, tempi e modalità della sospensione, fermo restando il fatto che la Banca non applicherà costi o commissioni per l’istruttoria della pratica di sospensione.
Il presente comunicato ha validitĂ  per tutte le SocietĂ  del Gruppo BANCO BPM.